EP-Hydra evolve introducendo la possibilità di lavorare anche con dati connessi a un database a grafo. Accanto ai modelli dati tradizionali, la nuova release consente di affrontare scenari nei quali connessioni, dipendenze e percorsi tra informazioni sono una componente centrale dell'analisi.
Perché un database a grafo
Nei modelli relazionali le informazioni vengono organizzate principalmente in tabelle. Un database a grafo mette invece in primo piano entità e relazioni, consentendo di rappresentare in modo diretto reti di oggetti fortemente connessi.
Per EP-Hydra significa poter estendere la gestione dei dati a casi nei quali è importante comprendere non soltanto il singolo elemento, ma anche come questo è collegato agli altri.
I punti di forza della nuova release
Navigazione dei dati connessi. Il modello a grafo facilita l'esplorazione dei percorsi tra entità e permette di osservare il dato nel suo contesto relazionale.
Maggiore flessibilità. Strutture con molte tipologie di relazione possono essere modellate senza forzarle esclusivamente dentro schemi tabellari tradizionali.
Nuovi scenari analitici. La connessione a un graph database apre EP-Hydra a casi d'uso nei quali legami, dipendenze, gerarchie e reti costituiscono una parte rilevante dell'informazione.
Integrazione. Il database a grafo si aggiunge alle modalità di gestione dati di EP-Hydra, ampliando le possibilità architetturali senza trasformare il prodotto in una soluzione vincolata a un solo modello dati.
Dai record alle connessioni
La nuova release rafforza il posizionamento di EP-Hydra come componente per la gestione di informazioni strutturate e dei relativi processi. Quando il contesto lo richiede, il dato può essere letto non più soltanto come insieme di record, ma come rete di relazioni da interrogare e utilizzare nei processi applicativi.