Recupera tempo per l’analisi
Riduci esportazioni, impaginazioni e invii ripetitivi. Automatizza la preparazione dei report e dedica più tempo alla lettura dei risultati.

REPORTING AUTOMATION · AI CONTESTUALE
EP Reporter + AI porta l’informazione giusta alla persona giusta: automatizza i report, personalizza la distribuzione e permette di interrogare i dati nel proprio perimetro informativo.
DALLA BI ALL’INFORMATION DELIVERY
Estrarre, filtrare, preparare PDF o Excel, distribuire e commentare: se il report si ripete, spesso si ripete anche il lavoro. EP Reporter + AI riunisce queste attività in un processo automatico, personalizzato e governato.
Riduci esportazioni, impaginazioni e invii ripetitivi. Automatizza la preparazione dei report e dedica più tempo alla lettura dei risultati.
Distribuisci contenuti personalizzati anche a chi non utilizza ogni giorno la BI, nel formato e nel perimetro informativo previsti.
Approfondisci KPI, trend e scostamenti con l’AI, a partire dal report e dal contesto configurato per l’utente.
PROCESSO END-TO-END
Un flusso configurato per raccogliere i dati, generare report personalizzati, distribuirli e approfondirli con l’AI.
Integra Qlik Sense, Power BI, Apache Superset, database e sorgenti aziendali come ERP e CRM, secondo le integrazioni previste dal progetto.
Produce report periodici secondo le regole definite: KPI, Budget vs Actual, vendite, produzione, progetti e performance.
Adatta dati e contenuti a ruolo, area, cliente, progetto e responsabilità organizzativa.
Porta automaticamente il report al destinatario, senza richiedere ogni volta la ricerca delle informazioni nella piattaforma BI.
L’utente pone una domanda e l’AI parte dal report e dal perimetro informativo configurato.
IL VALORE PER L’AZIENDA
Riduci preparazione, esportazione e invio manuale. Centralizza regole e distribuzione.
Raggiungi anche chi non utilizza ogni giorno la BI, con contenuti pertinenti al proprio ruolo.
Valorizza ambienti BI e applicazioni aziendali in un unico flusso informativo.
Approfondisci KPI, anomalie, trend e scostamenti senza ricostruire ogni volta il perimetro della domanda.
Configura il perimetro informativo in coerenza con responsabilità e autorizzazioni.
Utilizza l’AI per sintesi, tabelle, grafici e ulteriori elaborazioni, secondo la configurazione adottata.
GOVERNED AI CONTEXT
«Quali clienti stanno sottoperformando?» può richiedere risposte diverse per un Direttore Commerciale, un Area Manager o un agente. EP Reporter + AI combina tre dimensioni per costruire un’esperienza coerente con il ruolo dell’utente.
Quali dati può vedere l’utente? Area geografica, Business Unit, clienti, progetti, centro di costo, stabilimento e funzione definiscono il perimetro autorizzato.
Come devono essere interpretati i dati? KPI, metriche, dimensioni e logiche aziendali danno significato alle informazioni.
Cosa sta analizzando l’utente? Report, periodo, filtri e selezioni rendono la domanda pertinente alla vista corrente.
CINQUE AREE, UN MODELLO
Esplora i casi d’uso per la tua funzione: il report ricevuto, il contesto dell’AI e le domande da cui partire.
La Direzione non ha bisogno di altri 50 KPI. Ha bisogno di capire quali 3 richiedono attenzione adesso.

Con EP Reporter + AI, la Balanced Scorecard può arrivare automaticamente al management con i KPI delle quattro prospettive:
Finanziaria · Clienti · Processi interni · Apprendimento e crescita
L’AI evidenzia gli scostamenti più rilevanti e permette di approfondire subito:
L’AI conosce già il contesto. La Direzione deve solo fare la domanda.
Essere sopra budget è un dato. Capire perché lo siamo è ciò che serve per decidere.

Con EP Reporter + AI, il responsabile del Controllo di Gestione riceve automaticamente il proprio report con:
Budget vs Actual · Forecast · Margini · Costi · Scostamenti
L’AI può evidenziare subito le aree critiche e aiutare ad approfondire:
L’AI conosce già il contesto. Il controller deve solo fare la domanda.
Sapere che il fatturato sta scendendo è un dato. Capire quali clienti e quali prodotti stanno causando il calo è ciò che serve per agire.

Con EP Reporter + AI, ogni Area Manager o agente riceve automaticamente il proprio report con:
Vendite · Margini · Budget · Clienti · Prodotti di competenza
L’AI può evidenziare subito le principali criticità e aiutare ad approfondire:
L’AI conosce già il perimetro del commerciale. L’utente deve solo fare la domanda.
Sapere che una linea sta producendo meno del previsto è un dato. Capire dove si stanno generando inefficienze, fermate e scarti è ciò che serve per intervenire.

Con EP Reporter + AI, il responsabile di Produzione riceve automaticamente il proprio report con:
OEE · Produttività · Fermi macchina · Scarti · Tempi ciclo · Avanzamento rispetto al piano
L’AI può evidenziare subito le principali criticità e aiutare ad approfondire:
L’AI conosce già il contesto produttivo. Il responsabile deve solo fare la domanda.
Sapere che un progetto è in ritardo è un dato. Capire quali iniziative stanno andando fuori piano, dove si concentrano i rischi e quali dipendenze richiedono attenzione è ciò che serve per intervenire.

Con EP Reporter + AI, il Project Manager riceve automaticamente una vista consolidata con:
Avanzamento · Budget · Milestone · Rischi · Effort · Criticità
L’AI può evidenziare subito le anomalie e aiutare ad approfondire:
L’AI conosce già il contesto del progetto. Il Project Manager deve solo fare la domanda.
SI INSERISCE NEL TUO AMBIENTE
Qlik Sense, Power BI, Apache Superset e le altre piattaforme continuano a svolgere il proprio ruolo di analisi e visualizzazione. EP Reporter + AI aggiunge automazione, personalizzazione, distribuzione e analisi contestuale.
Per ridurre le attività di gestione dell’infrastruttura dedicata alla soluzione.
Per mantenere la soluzione all’interno della propria infrastruttura, secondo le esigenze organizzative.
Architettura, integrazioni e configurazione AI vengono definite in base alle policy, ai requisiti di sicurezza e al contesto tecnologico del cliente.
PER CHI VUOLE APPROFONDIRE
Esplora come EP Reporter + AI collega sorgenti, documenti, destinatari e analisi. Apri gli argomenti utili al tuo progetto.
Riutilizza dati e visualizzazioni Qlik Sense nei report distribuiti. Collega la generazione al completamento dei task Qlik quando il processo richiede l’aggiornamento dei dati prima dell’invio.
Utilizza dati estratti tramite query DAX oppure visual e pagine già progettati. Le due modalità permettono di scegliere tra composizione del documento e riuso del contenuto esistente.
Integra dataset tramite connessioni ODBC e file QVD, per affiancare alle visualizzazioni BI le informazioni necessarie al report.
Apache Superset, ERP, CRM e altre sorgenti applicative sono integrazioni da definire nel progetto. Microsoft Graph API, plugin e provider esterni supportano il collegamento ai servizi previsti.
Utilizza query DAX personalizzabili per ottenere dataset da impiegare in tabelle e grafici del documento finale.
Riusa singoli oggetti visivi o intere pagine dei report Power BI, senza ricostruire ogni grafico a partire dai dati grezzi.
Imposta struttura e impaginazione del report e riutilizzale nelle esecuzioni successive. Mantieni documenti uniformi tra periodi e destinatari.
Combina dati tabellari, immagini delle visualizzazioni e oggetti personalizzati nello stesso documento, in funzione delle informazioni da comunicare.
Configura formule, selezioni, ordinamenti e proprietà di rendering per ottenere il contenuto e la presentazione richiesti.
Genera documenti nei formati previsti dal processo: PDF per la consultazione e la distribuzione, Excel quando il destinatario deve lavorare sui dati.
Controlla il documento prima di automatizzare gli invii, verificando leggibilità, layout e contenuti con il referente di business.
Configura selezioni coerenti con area, ruolo, cliente, progetto o responsabilità del destinatario. Il contenuto distribuito segue le regole definite per quel processo.
Genera una variante per ogni valore della dimensione scelta: per esempio un report per agente, cliente o area, senza preparare manualmente ogni documento.
Utilizza campi ed espressioni per costruire la distribuzione e collegare il contenuto ai destinatari previsti.
Personalizza oggetto e corpo dell’email, allegati e segnaposto con campi, espressioni, task e visual object. Report e comunicazione restano parte dello stesso flusso.
Definisci la cadenza di generazione e distribuzione dei report in base al ciclo informativo aziendale. Le esecuzioni ricorrenti applicano le regole configurate senza ripetere ogni volta le operazioni manuali.
Avvia il processo al completamento di un task Qlik Sense, collegando la generazione del report all’aggiornamento della sorgente previsto dal flusso.
Valuta espressioni Qlik prima di generare il report. Le condizioni configurate consentono di decidere se procedere con l’esecuzione o saltarla.
Configura tentativi, attese e comportamento in caso di ricaricamento fallito, per gestire le anomalie secondo regole esplicite.
Collega più attività e definisci i passi successivi all’esecuzione. La generazione del documento può diventare una fase di un processo informativo più ampio.
Distingui successo, salto ed errore con messaggi dedicati. Chi presidia il processo può ricevere informazioni utili per verificare l’esito e intervenire quando necessario.
Consenti agli utenti autorizzati di richiedere la generazione manuale quando serve, affiancandola alla pianificazione periodica.
Distribuisci il documento con il messaggio e gli allegati previsti. Personalizzazione dei contenuti e destinatari viene gestita nella configurazione del processo.
Integra la consegna con gli ambienti di collaborazione Microsoft previsti, verificando accessi e configurazione nel contesto del cliente.
Rendi disponibili gli output attraverso file system o feed quando il processo richiede destinazioni diverse dall’email.
Definisci insieme cosa inviare, a chi e attraverso quale canale. Le notifiche operative accompagnano il controllo della distribuzione.
Controlla tenant, stato del servizio, schedulatore e task in esecuzione da un punto di gestione centrale.
Definisci proprietario, utenti e gruppi per le risorse del processo. L’accesso operativo viene assegnato in base alle responsabilità previste.
Consulta lo storico, le notifiche e il tracciato delle esecuzioni per verificare cosa è accaduto e supportare l’analisi delle anomalie.
Abilita la generazione manuale solo per gli utenti a cui deve essere concessa, mantenendo il presidio del processo anche fuori dalla schedulazione.
Invia il file generato a un servizio LLM insieme a un prompt personalizzato. Il risultato può essere inserito nel corpo dell’email che accompagna il report.
Configura il prompt per richiedere una sintesi executive, un commento ai risultati, punti chiave o estrazioni mirate. La richiesta guida il tipo di elaborazione atteso.
EP AI Analyst consente di porre domande nel Custom Visual Power BI o nell’extension Qlik Sense. La risposta diventa il punto di partenza per ulteriori approfondimenti.
Dati visibili, filtri, selezioni e metadati compongono il perimetro configurato. Il modello riceve il contesto previsto dai servizi E-project, insieme a istruzioni e impostazioni.
Configura assistenti, provider, modelli, prompt e campi ammessi. Valuta una configurazione Managed AI oppure il collegamento al servizio aziendale BYO AI secondo il piano concordato.
Monitora richieste e token per comprendere l’utilizzo dell’AI. Servizi, consumi e condizioni economiche devono essere considerati nel piano di adozione.
Utilizza l’AI per ulteriori elaborazioni e approfondimenti sui dati, secondo la configurazione adottata e il perimetro informativo previsto.
Definisci dati trasferiti, logging, conservazione e deployment nel progetto. Le credenziali del provider restano nei servizi backend; risposte e configurazioni vengono validate con il team cliente.
Seleziona report, fonti, destinatari, frequenza, formati e domande di business. Individua un referente funzionale e un referente tecnico.
Concorda SaaS oppure On-Premise, accessi, integrazioni e perimetro AI. Verifica generazione, contenuti per destinatario, distribuzione, risposte AI e consumi prima del go-live.
Report e obiettivi.
Sorgenti e accessi.
Regole, destinatari e AI.
Output, risposte e controlli.
Go-live e monitoraggio.
Vuoi verificare queste funzionalità sul tuo ambiente?
Porta un report, indica le sorgenti e raccontaci come lo distribuisci oggi.
DOMANDE FREQUENTI
No. Valorizza le piattaforme BI e le sorgenti già presenti, aggiungendo automazione, distribuzione e AI contestuale.
L’esperienza viene costruita sul perimetro informativo configurato per l’utente, in coerenza con ruolo e autorizzazioni.
L’utente può interrogare l’AI partendo dal proprio report e dal perimetro informativo previsto dalla configurazione.
Sì. Lo stesso modello si applica a Direzione, Controllo di Gestione, Commerciale, Produzione e Project Management.
Sì. Identifichiamo un processo di reporting già presente e valutiamo insieme automazione, personalizzazione e integrazione con l’AI.
HAI GIÀ LA BI. ORA FALLA LAVORARE PER TE.
Partiamo da un report che oggi qualcuno deve preparare, filtrare, esportare o distribuire. Ti mostriamo come trasformarlo in un processo automatico, governato e interrogabile con l’AI.
Scrivici a info@e-projectsrl.it. I pulsanti aprono il tuo programma di posta con una richiesta precompilata.