REPORTING AUTOMATION · AI CONTESTUALE

Il report arriva.
L’AI ha il contesto.
Tu fai la domanda.

EP Reporter + AI porta l’informazione giusta alla persona giusta: automatizza i report, personalizza la distribuzione e permette di interrogare i dati nel proprio perimetro informativo.

DALLA BI ALL’INFORMATION DELIVERY

Hai già i dati.
Fai arrivare le informazioni.

Estrarre, filtrare, preparare PDF o Excel, distribuire e commentare: se il report si ripete, spesso si ripete anche il lavoro. EP Reporter + AI riunisce queste attività in un processo automatico, personalizzato e governato.

01 · MENO ATTIVITÀ MANUALI

Recupera tempo per l’analisi

Riduci esportazioni, impaginazioni e invii ripetitivi. Automatizza la preparazione dei report e dedica più tempo alla lettura dei risultati.

02 · INFORMAZIONI PER OGNI RUOLO

Raggiungi chi deve decidere

Distribuisci contenuti personalizzati anche a chi non utilizza ogni giorno la BI, nel formato e nel perimetro informativo previsti.

03 · PIÙ SPAZIO ALL’ANALISI

Dal report alla risposta

Approfondisci KPI, trend e scostamenti con l’AI, a partire dal report e dal contesto configurato per l’utente.

PROCESSO END-TO-END

Dalle sorgenti alla domanda giusta.

Un flusso configurato per raccogliere i dati, generare report personalizzati, distribuirli e approfondirli con l’AI.

  1. 01

    Raccoglie

    Integra Qlik Sense, Power BI, Apache Superset, database e sorgenti aziendali come ERP e CRM, secondo le integrazioni previste dal progetto.

  2. 02

    Genera

    Produce report periodici secondo le regole definite: KPI, Budget vs Actual, vendite, produzione, progetti e performance.

  3. 03

    Personalizza

    Adatta dati e contenuti a ruolo, area, cliente, progetto e responsabilità organizzativa.

  4. 04

    Distribuisce

    Porta automaticamente il report al destinatario, senza richiedere ogni volta la ricerca delle informazioni nella piattaforma BI.

  5. 05

    Approfondisce

    L’utente pone una domanda e l’AI parte dal report e dal perimetro informativo configurato.

IL VALORE PER L’AZIENDA

Meno preparazione. Più informazioni da usare.

Reporting automatico

Riduci preparazione, esportazione e invio manuale. Centralizza regole e distribuzione.

Informazioni personalizzate

Raggiungi anche chi non utilizza ogni giorno la BI, con contenuti pertinenti al proprio ruolo.

Più sorgenti, un processo

Valorizza ambienti BI e applicazioni aziendali in un unico flusso informativo.

AI nel contesto

Approfondisci KPI, anomalie, trend e scostamenti senza ricostruire ogni volta il perimetro della domanda.

Governance e controllo

Configura il perimetro informativo in coerenza con responsabilità e autorizzazioni.

Approfondimenti operativi

Utilizza l’AI per sintesi, tabelle, grafici e ulteriori elaborazioni, secondo la configurazione adottata.

GOVERNED AI CONTEXT

La stessa domanda. Il contesto di chi la pone.

«Quali clienti stanno sottoperformando?» può richiedere risposte diverse per un Direttore Commerciale, un Area Manager o un agente. EP Reporter + AI combina tre dimensioni per costruire un’esperienza coerente con il ruolo dell’utente.

Security Context

Quali dati può vedere l’utente? Area geografica, Business Unit, clienti, progetti, centro di costo, stabilimento e funzione definiscono il perimetro autorizzato.

Business Context

Come devono essere interpretati i dati? KPI, metriche, dimensioni e logiche aziendali danno significato alle informazioni.

Reporting Context

Cosa sta analizzando l’utente? Report, periodo, filtri e selezioni rendono la domanda pertinente alla vista corrente.

CINQUE AREE, UN MODELLO

Quale report vorresti far lavorare per te?

Esplora i casi d’uso per la tua funzione: il report ricevuto, il contesto dell’AI e le domande da cui partire.

DirezioneBalanced Scorecard + AI contestuale

La Direzione non ha bisogno di altri 50 KPI. Ha bisogno di capire quali 3 richiedono attenzione adesso.

Direzione: ricezione automatica del report, analisi AI di scostamenti e priorità, domande di approfondimento.
Visual illustrativo della campagna EP Reporter + AI, generato con AI. Apri a dimensione originale ↗ (nuova scheda)

Il report che ricevi

Con EP Reporter + AI, la Balanced Scorecard può arrivare automaticamente al management con i KPI delle quattro prospettive:

Finanziaria · Clienti · Processi interni · Apprendimento e crescita

Le domande che puoi fare

L’AI evidenzia gli scostamenti più rilevanti e permette di approfondire subito:

  • «Quali KPI sono fuori target?»
  • «Quali aree stanno peggiorando?»
  • «Quali sono le priorità su cui intervenire?»
Il report arriva automaticamente.

L’AI conosce già il contesto. La Direzione deve solo fare la domanda.

Parliamo del caso Direzione →
Controllo di GestioneDa Budget vs Actual alla spiegazione dello scostamento

Essere sopra budget è un dato. Capire perché lo siamo è ciò che serve per decidere.

Controllo di Gestione: ricezione automatica del report, analisi AI di scostamenti e priorità, domande di approfondimento.
Visual illustrativo della campagna EP Reporter + AI, generato con AI. Apri a dimensione originale ↗ (nuova scheda)

Il report che ricevi

Con EP Reporter + AI, il responsabile del Controllo di Gestione riceve automaticamente il proprio report con:

Budget vs Actual · Forecast · Margini · Costi · Scostamenti

Le domande che puoi fare

L’AI può evidenziare subito le aree critiche e aiutare ad approfondire:

  • «Quali centri di costo stanno peggiorando?»
  • «Quali voci spiegano lo scostamento?»
  • «Quali clienti o commesse stanno pesando sul margine?»
Il report arriva automaticamente.

L’AI conosce già il contesto. Il controller deve solo fare la domanda.

Parliamo del caso Controllo di Gestione →
CommercialeOgni Area Manager parla con i propri dati

Sapere che il fatturato sta scendendo è un dato. Capire quali clienti e quali prodotti stanno causando il calo è ciò che serve per agire.

Commerciale: dalle sorgenti al report personalizzato, alla descrizione AI e alle domande di approfondimento.
Visual illustrativo della campagna EP Reporter + AI, generato con AI. Apri a dimensione originale ↗ (nuova scheda)

Il report che ricevi

Con EP Reporter + AI, ogni Area Manager o agente riceve automaticamente il proprio report con:

Vendite · Margini · Budget · Clienti · Prodotti di competenza

Le domande che puoi fare

L’AI può evidenziare subito le principali criticità e aiutare ad approfondire:

  • «Quali clienti stanno sottoperformando?»
  • «Quali prodotti sono sotto budget?»
  • «Dove si concentra il calo di fatturato?»
Il report arriva automaticamente.

L’AI conosce già il perimetro del commerciale. L’utente deve solo fare la domanda.

Parliamo del caso Commerciale →
ProduzioneDai KPI produttivi alle cause delle inefficienze

Sapere che una linea sta producendo meno del previsto è un dato. Capire dove si stanno generando inefficienze, fermate e scarti è ciò che serve per intervenire.

Produzione: dalle sorgenti al report personalizzato, alla descrizione AI e alle domande di approfondimento.
Visual illustrativo della campagna EP Reporter + AI, generato con AI. Apri a dimensione originale ↗ (nuova scheda)

Il report che ricevi

Con EP Reporter + AI, il responsabile di Produzione riceve automaticamente il proprio report con:

OEE · Produttività · Fermi macchina · Scarti · Tempi ciclo · Avanzamento rispetto al piano

Le domande che puoi fare

L’AI può evidenziare subito le principali criticità e aiutare ad approfondire:

  • «Quali linee stanno sottoperformando?»
  • «Quali macchine hanno generato più fermate?»
  • «Quali prodotti stanno causando più scarti?»
Il report arriva automaticamente.

L’AI conosce già il contesto produttivo. Il responsabile deve solo fare la domanda.

Parliamo del caso Produzione →
Project ManagementCapire prima quali progetti richiedono attenzione

Sapere che un progetto è in ritardo è un dato. Capire quali iniziative stanno andando fuori piano, dove si concentrano i rischi e quali dipendenze richiedono attenzione è ciò che serve per intervenire.

Project Management: dalle sorgenti al report personalizzato, alla descrizione AI e alle domande di approfondimento.
Visual illustrativo della campagna EP Reporter + AI, generato con AI. Apri a dimensione originale ↗ (nuova scheda)

Il report che ricevi

Con EP Reporter + AI, il Project Manager riceve automaticamente una vista consolidata con:

Avanzamento · Budget · Milestone · Rischi · Effort · Criticità

Le domande che puoi fare

L’AI può evidenziare subito le anomalie e aiutare ad approfondire:

  • «Quali progetti rischiano di superare il budget?»
  • «Quali milestone sono in ritardo?»
  • «Dove si concentrano i principali rischi del progetto?»
Il report arriva automaticamente.

L’AI conosce già il contesto del progetto. Il Project Manager deve solo fare la domanda.

Parliamo del caso Project Management →

SI INSERISCE NEL TUO AMBIENTE

La tua BI, con un livello in più.

Qlik Sense, Power BI, Apache Superset e le altre piattaforme continuano a svolgere il proprio ruolo di analisi e visualizzazione. EP Reporter + AI aggiunge automazione, personalizzazione, distribuzione e analisi contestuale.

SaaS

Per ridurre le attività di gestione dell’infrastruttura dedicata alla soluzione.

On-Premise

Per mantenere la soluzione all’interno della propria infrastruttura, secondo le esigenze organizzative.

Architettura, integrazioni e configurazione AI vengono definite in base alle policy, ai requisiti di sicurezza e al contesto tecnologico del cliente.

PER CHI VUOLE APPROFONDIRE

Tutte le funzionalità, quando ti servono.

Esplora come EP Reporter + AI collega sorgenti, documenti, destinatari e analisi. Apri gli argomenti utili al tuo progetto.

Fonti dati e integrazioni

Collega gli ambienti che contengono le informazioni.

Qlik Sense

Riutilizza dati e visualizzazioni Qlik Sense nei report distribuiti. Collega la generazione al completamento dei task Qlik quando il processo richiede l’aggiornamento dei dati prima dell’invio.

Power BI

Utilizza dati estratti tramite query DAX oppure visual e pagine già progettati. Le due modalità permettono di scegliere tra composizione del documento e riuso del contenuto esistente.

Database e file QVD

Integra dataset tramite connessioni ODBC e file QVD, per affiancare alle visualizzazioni BI le informazioni necessarie al report.

Applicazioni e servizi

Apache Superset, ERP, CRM e altre sorgenti applicative sono integrazioni da definire nel progetto. Microsoft Graph API, plugin e provider esterni supportano il collegamento ai servizi previsti.

Power BI: dati, visual e pagine

Valorizza il lavoro già fatto sui tuoi report.

Query DAX

Utilizza query DAX personalizzabili per ottenere dataset da impiegare in tabelle e grafici del documento finale.

Visual e pagine

Riusa singoli oggetti visivi o intere pagine dei report Power BI, senza ricostruire ogni grafico a partire dai dati grezzi.

Progettazione dei report, template e formati

Definisci una volta il documento da generare.

Template riutilizzabili

Imposta struttura e impaginazione del report e riutilizzale nelle esecuzioni successive. Mantieni documenti uniformi tra periodi e destinatari.

Tabelle, grafici e immagini

Combina dati tabellari, immagini delle visualizzazioni e oggetti personalizzati nello stesso documento, in funzione delle informazioni da comunicare.

Formule, filtri e ordinamenti

Configura formule, selezioni, ordinamenti e proprietà di rendering per ottenere il contenuto e la presentazione richiesti.

PDF ed Excel

Genera documenti nei formati previsti dal processo: PDF per la consultazione e la distribuzione, Excel quando il destinatario deve lavorare sui dati.

Anteprima del risultato

Controlla il documento prima di automatizzare gli invii, verificando leggibilità, layout e contenuti con il referente di business.

Personalizzazione, filtri e destinatari

Un unico processo, il contenuto giusto per ogni utente.

Filtri sul perimetro informativo

Configura selezioni coerenti con area, ruolo, cliente, progetto o responsabilità del destinatario. Il contenuto distribuito segue le regole definite per quel processo.

Cicli e varianti automatiche

Genera una variante per ogni valore della dimensione scelta: per esempio un report per agente, cliente o area, senza preparare manualmente ogni documento.

Destinatari dinamici

Utilizza campi ed espressioni per costruire la distribuzione e collegare il contenuto ai destinatari previsti.

Oggetto, messaggio e allegati

Personalizza oggetto e corpo dell’email, allegati e segnaposto con campi, espressioni, task e visual object. Report e comunicazione restano parte dello stesso flusso.

Schedulazione, trigger e automazione

Programma le esecuzioni e governa ciò che accade prima e dopo.

Schedulazione periodica

Definisci la cadenza di generazione e distribuzione dei report in base al ciclo informativo aziendale. Le esecuzioni ricorrenti applicano le regole configurate senza ripetere ogni volta le operazioni manuali.

Trigger da Qlik Sense

Avvia il processo al completamento di un task Qlik Sense, collegando la generazione del report all’aggiornamento della sorgente previsto dal flusso.

Precondizioni di esecuzione

Valuta espressioni Qlik prima di generare il report. Le condizioni configurate consentono di decidere se procedere con l’esecuzione o saltarla.

Retry e gestione degli errori

Configura tentativi, attese e comportamento in caso di ricaricamento fallito, per gestire le anomalie secondo regole esplicite.

Azioni successive e task chain

Collega più attività e definisci i passi successivi all’esecuzione. La generazione del documento può diventare una fase di un processo informativo più ampio.

Notifiche per esito

Distingui successo, salto ed errore con messaggi dedicati. Chi presidia il processo può ricevere informazioni utili per verificare l’esito e intervenire quando necessario.

Generazione on-demand

Consenti agli utenti autorizzati di richiedere la generazione manuale quando serve, affiancandola alla pianificazione periodica.

Canali di distribuzione e notifiche

Consegna i report negli strumenti usati dal team.

Email e Microsoft 365

Distribuisci il documento con il messaggio e gli allegati previsti. Personalizzazione dei contenuti e destinatari viene gestita nella configurazione del processo.

Teams e SharePoint Online

Integra la consegna con gli ambienti di collaborazione Microsoft previsti, verificando accessi e configurazione nel contesto del cliente.

File system e feed

Rendi disponibili gli output attraverso file system o feed quando il processo richiede destinazioni diverse dall’email.

Formato, canale e destinatario

Definisci insieme cosa inviare, a chi e attraverso quale canale. Le notifiche operative accompagnano il controllo della distribuzione.

Console, permessi e monitoraggio

Mantieni visibilità sulle esecuzioni e sulle responsabilità.

Console centrale

Controlla tenant, stato del servizio, schedulatore e task in esecuzione da un punto di gestione centrale.

Permessi su connessioni, report e task

Definisci proprietario, utenti e gruppi per le risorse del processo. L’accesso operativo viene assegnato in base alle responsabilità previste.

Storico e tracciato di esecuzione

Consulta lo storico, le notifiche e il tracciato delle esecuzioni per verificare cosa è accaduto e supportare l’analisi delle anomalie.

Operazioni on-demand autorizzate

Abilita la generazione manuale solo per gli utenti a cui deve essere concessa, mantenendo il presidio del processo anche fuori dalla schedulazione.

AI contestuale, commenti e analisi conversazionale

Porta l’AI nel processo di reporting, con un perimetro definito.

Sintesi e commenti automatici

Invia il file generato a un servizio LLM insieme a un prompt personalizzato. Il risultato può essere inserito nel corpo dell’email che accompagna il report.

Obiettivo, tono e contenuto

Configura il prompt per richiedere una sintesi executive, un commento ai risultati, punti chiave o estrazioni mirate. La richiesta guida il tipo di elaborazione atteso.

Conversazione in Power BI e Qlik Sense

EP AI Analyst consente di porre domande nel Custom Visual Power BI o nell’extension Qlik Sense. La risposta diventa il punto di partenza per ulteriori approfondimenti.

Contesto della domanda

Dati visibili, filtri, selezioni e metadati compongono il perimetro configurato. Il modello riceve il contesto previsto dai servizi E-project, insieme a istruzioni e impostazioni.

Assistenti, provider e modelli

Configura assistenti, provider, modelli, prompt e campi ammessi. Valuta una configurazione Managed AI oppure il collegamento al servizio aziendale BYO AI secondo il piano concordato.

Richieste e consumo di token

Monitora richieste e token per comprendere l’utilizzo dell’AI. Servizi, consumi e condizioni economiche devono essere considerati nel piano di adozione.

Tabelle, grafici e approfondimenti

Utilizza l’AI per ulteriori elaborazioni e approfondimenti sui dati, secondo la configurazione adottata e il perimetro informativo previsto.

Sicurezza e validazione

Definisci dati trasferiti, logging, conservazione e deployment nel progetto. Le credenziali del provider restano nei servizi backend; risposte e configurazioni vengono validate con il team cliente.

Attivazione e percorso di progetto

Parti da un report reale, con obiettivi verificabili.

Definisci il caso d’uso

Seleziona report, fonti, destinatari, frequenza, formati e domande di business. Individua un referente funzionale e un referente tecnico.

Configura e verifica

Concorda SaaS oppure On-Premise, accessi, integrazioni e perimetro AI. Verifica generazione, contenuti per destinatario, distribuzione, risposte AI e consumi prima del go-live.

  1. 01

    Definisci

    Report e obiettivi.

  2. 02

    Collega

    Sorgenti e accessi.

  3. 03

    Configura

    Regole, destinatari e AI.

  4. 04

    Valida

    Output, risposte e controlli.

  5. 05

    Avvia

    Go-live e monitoraggio.

Vuoi verificare queste funzionalità sul tuo ambiente?
Porta un report, indica le sorgenti e raccontaci come lo distribuisci oggi.

Valutiamo il tuo caso

DOMANDE FREQUENTI

Prima di partire.

EP Reporter sostituisce la piattaforma BI?

No. Valorizza le piattaforme BI e le sorgenti già presenti, aggiungendo automazione, distribuzione e AI contestuale.

Ogni utente può vedere tutti i dati?

L’esperienza viene costruita sul perimetro informativo configurato per l’utente, in coerenza con ruolo e autorizzazioni.

L’AI conosce il contesto del report?

L’utente può interrogare l’AI partendo dal proprio report e dal perimetro informativo previsto dalla configurazione.

Può essere usato da più funzioni aziendali?

Sì. Lo stesso modello si applica a Direzione, Controllo di Gestione, Commerciale, Produzione e Project Management.

Posso partire da un report esistente?

Sì. Identifichiamo un processo di reporting già presente e valutiamo insieme automazione, personalizzazione e integrazione con l’AI.

HAI GIÀ LA BI. ORA FALLA LAVORARE PER TE.

Portaci un report.

Partiamo da un report che oggi qualcuno deve preparare, filtrare, esportare o distribuire. Ti mostriamo come trasformarlo in un processo automatico, governato e interrogabile con l’AI.

Scrivici a info@e-projectsrl.it. I pulsanti aprono il tuo programma di posta con una richiesta precompilata.