Recupera tempo per l’analisi
Riduce esportazioni, impaginazioni e invii ripetitivi gestiti manualmente da singole persone.

Trasforma i dati di Power BI e Qlik Sense in report personalizzati, pronti per chi deve decidere. Automatizza preparazione e distribuzione, libera il team dalle attività ripetitive e mantieni il controllo di ogni esecuzione.
Esportare i dati, sistemare il layout, applicare i filtri e preparare le email: quando il report si ripete, si ripete anche il lavoro. EP-Reporter riunisce queste attività in un processo configurato e monitorabile.
Riduce esportazioni, impaginazioni e invii ripetitivi gestiti manualmente da singole persone.
Porta report e informazioni anche a chi deve riceverli senza utilizzare direttamente una dashboard interattiva.
Applica layout, filtri, regole e formati definiti una volta e riutilizzati in modo coerente nel tempo.
Una configurazione centrale permette di generare molte esecuzioni coerenti nel tempo, governando dati, layout, destinatari, trigger, canali e controlli.
Qlik, Power BI e altre fonti.
Layout, dati e oggetti.
Filtri, destinatari e AI.
Trigger, precondizioni e controlli.
Canali, formati e notifiche.
Porta un esempio del tuo processo: valutiamo fonti, destinatari e automazioni utili al tuo team.
Esigenza. Una rete commerciale doveva distribuire periodicamente contenuti diversi per agente, cliente e area senza duplicare manualmente report e filtri.
Intervento. EP-Reporter ha centralizzato filtri, cicli, template e messaggi dinamici, generando output personalizzati da una configurazione unica.
Risultato. Un processo più ripetibile e governato, con contenuti pertinenti per ciascun destinatario.
Esigenza. Il management doveva ricevere report periodici accompagnati da una lettura sintetica dei principali elementi informativi.
Intervento. Il file generato da EP-Reporter è stato utilizzato come input per un servizio LLM con prompt personalizzato e output inserito nell'email.
Risultato. Report e sintesi arrivano nello stesso flusso di distribuzione, semplificando la fruizione delle informazioni.
Esigenza. Un'organizzazione con reporting ricorrente doveva governare esecuzioni, permessi, canali e notifiche in modo più strutturato.
Intervento. EP-Reporter ha centralizzato tenant, schedulazione, permessi, trigger, storico, SharePoint, Microsoft 365 e altri canali.
Risultato. Un processo di distribuzione più tracciabile e meno dipendente da procedure manuali isolate.

Porta l’analisi conversazionale nei report Power BI e Qlik Sense che usi già. EP AI Analyst acquisisce il contesto della vista corrente, con filtri e selezioni, e ti aiuta a comprendere i risultati, spiegare gli scostamenti e preparare sintesi manageriali.
«Quali prodotti spiegano lo scostamento rispetto al budget nella selezione corrente?»
La conversazione parte dai dati che stai guardando. Puoi chiedere un approfondimento o una sintesi nella lingua che preferisci, senza ricostruire ogni volta il contesto del report.
Chiedi quali aree, clienti o prodotti stanno performando meglio e ottieni una lettura sintetica della vista corrente.
Esplora anomalie e variazioni tra Actual, Budget e Forecast con domande successive sullo stesso contesto.
Genera sintesi e commenti manageriali nella lingua scelta dall’utente, da valutare e condividere con il team.
Scrivi la domanda nel visual Power BI o nell’extension Qlik Sense.
Dati visibili, filtri, selezioni e metadati compongono il perimetro configurato.
I servizi E-Project applicano prompt, configurazioni e modello scelto dal cliente.
Ricevi la risposta nel contesto analitico e prosegui con nuove domande.
La console permette di configurare assistenti, provider, modelli, prompt e campi ammessi. Storico delle richieste e consumo di token aiutano a monitorare l’utilizzo secondo le impostazioni del cliente.
Parti con una configurazione gestita oppure collega il servizio AI aziendale, in base al piano concordato. I provider previsti comprendono Azure OpenAI, OpenAI, Claude e Gemini.
Le credenziali del provider restano nei servizi backend. Dati trasferiti, logging, retention e deployment vengono definiti nel security assessment del progetto.
E-Project segue configurazione e integrazione con il tuo team. Tu porti il report, un referente funzionale e le domande di business: insieme validiamo risposte e impostazioni prima del rilascio.
Demo e progetti beta sono già avviati con clienti E-Project. Richiedi una demo dell’estensione EP AI Analyst per EP-Reporter e valutiamo il tuo caso d’uso.
Esplora integrazioni, personalizzazione, distribuzione e controlli.
EP-Reporter valorizza dati e visualizzazioni già disponibili, integrando piattaforme BI, database, file e servizi.
Riusa dati e visualizzazioni delle piattaforme BI già presenti nell'ecosistema del cliente.
Integra dataset aggiuntivi tramite connessioni ODBC e file QVD.
Supporta servizi Microsoft e integrazioni utili ai processi di distribuzione.
Consente l'estensione tramite plugin e provider esterni.
EP-Reporter utilizza Power BI in due modalità complementari: dati via query DAX e riuso diretto di visual o intere pagine già progettate.
Il report può combinare dati tabellari, immagini delle visualizzazioni e oggetti personalizzati, governando layout, formule, filtri, ordinamenti e proprietà di rendering.
Costruisci layout governati da riutilizzare nel tempo.
Produci documenti nei formati più adatti al destinatario.
Verifica il risultato prima della distribuzione.
Filtri, cicli e segnaposto trasformano una configurazione centrale in output pertinenti per agente, cliente, area o altra dimensione di business.
Applica selezioni e genera automaticamente una variante del report per ogni valore della dimensione scelta.
Personalizza destinatario, oggetto, corpo e allegato tramite campi, espressioni, task e visual object.
Trigger flessibili, precondizioni, retry e notifiche permettono di rendere il processo di reporting più affidabile e presidiato.
Avvio periodico oppure al completamento di un task Qlik Sense.
Valutazione di espressioni Qlik prima di generare il report.
Tentativi, attese e comportamento configurabile in caso di ricaricamento fallito.
Messaggi differenziati per successo, salto o errore e passi successivi configurabili.
Canale, formato e contenuto fanno parte della stessa configurazione, evitando procedure di distribuzione separate e manuali.
Scalabilità significa anche controllo: tenant, schedulatore, permessi, generazione on-demand, storico e notifiche supportano il presidio operativo.
Stato del servizio, schedulatore e task in esecuzione visibili da una console centrale.
Proprietario, utenti e gruppi possono essere definiti su connessioni, report e task.
La generazione manuale può essere concessa solo quando utile e autorizzata.
Storico, notifiche e tracciato di esecuzione supportano il presidio operativo.
Il file generato da EP-Reporter può essere fornito a un servizio LLM insieme a un prompt personalizzato. L'output viene inserito nel corpo dell'email insieme al report.
Il cliente definisce obiettivo, tono e contenuto richiesto al modello scelto.
Il servizio AI deve essere acquistato dal cliente ed è soggetto a costi e condizioni separati da EP-Reporter.
EP-Reporter allinea esigenze tecniche e operative senza imporre lo stesso modo di fruire l'informazione a tutti.
Centralizza connessioni, template, permessi e schedulazione; riduce script e procedure isolate.
Riceve il contenuto pertinente nel formato e nel canale più adatto senza ricostruire filtri e layout.
Condivide KPI e documenti uniformi tra funzioni, territori e cicli di reporting.
EP-Reporter riutilizza dati e visualizzazioni Power BI e Qlik Sense. La demo serve a verificare come integrare le fonti e i contenuti del tuo ambiente.
Sì. Filtri, cicli e contenuti dinamici permettono di produrre varianti per agente, cliente, area o altra dimensione configurata.
Da un report e da un obiettivo concreto. Definiamo destinatari, frequenza e formato, quindi valutiamo configurazione e integrazioni necessarie.
Raccontaci quale report prepari oggi, a chi lo invii e quali passaggi ti fanno perdere tempo. Insieme valuteremo come automatizzarlo con EP-Reporter e se l’estensione EP AI Analyst può aiutarti ad approfondire i dati.