Automazione
Riduce esportazioni, impaginazioni e invii ripetitivi gestiti manualmente da singole persone.

Crea, personalizza, automatizza e distribuisci report governati a partire dai dati e dalle visualizzazioni già presenti in azienda. EP-Reporter completa l'ultimo miglio della Business Intelligence.
EP-Reporter non sostituisce la BI interattiva: la completa. Distribuisce contenuti governati verso utenti che devono ricevere informazioni periodiche o operative senza necessariamente navigare una piattaforma BI.
Riduce esportazioni, impaginazioni e invii ripetitivi gestiti manualmente da singole persone.
Porta report e informazioni anche a chi deve riceverli senza utilizzare direttamente una dashboard interattiva.
Applica layout, filtri, regole e formati definiti una volta e riutilizzati in modo coerente nel tempo.
Una configurazione centrale permette di generare molte esecuzioni coerenti nel tempo, governando dati, layout, destinatari, trigger, canali e controlli.
Qlik, Power BI e altre fonti.
Layout, dati e oggetti.
Filtri, destinatari e AI.
Trigger, precondizioni e controlli.
Canali, formati e notifiche.
EP-Reporter valorizza dati e visualizzazioni già disponibili, integrando piattaforme BI, database, file e servizi.
Riusa dati e visualizzazioni delle piattaforme BI già presenti nell'ecosistema del cliente.
Integra dataset aggiuntivi tramite connessioni ODBC e file QVD.
Supporta servizi Microsoft e integrazioni utili ai processi di distribuzione.
Consente l'estensione tramite plugin e provider esterni.
EP-Reporter utilizza Power BI in due modalità complementari: dati via query DAX e riuso diretto di visual o intere pagine già progettate.
Il report può combinare dati tabellari, immagini delle visualizzazioni e oggetti personalizzati, governando layout, formule, filtri, ordinamenti e proprietà di rendering.
Costruisci layout governati da riutilizzare nel tempo.
Produci documenti nei formati più adatti al destinatario.
Verifica il risultato prima della distribuzione.
Filtri, cicli e segnaposto trasformano una configurazione centrale in output pertinenti per agente, cliente, area o altra dimensione di business.
Applica selezioni e genera automaticamente una variante del report per ogni valore della dimensione scelta.
Personalizza destinatario, oggetto, corpo e allegato tramite campi, espressioni, task e visual object.
Trigger flessibili, precondizioni, retry e notifiche permettono di rendere il processo di reporting più affidabile e presidiato.
Avvio periodico oppure al completamento di un task Qlik Sense.
Valutazione di espressioni Qlik prima di generare il report.
Tentativi, attese e comportamento configurabile in caso di ricaricamento fallito.
Messaggi differenziati per successo, salto o errore e passi successivi configurabili.
Canale, formato e contenuto fanno parte della stessa configurazione, evitando procedure di distribuzione separate e manuali.
Scalabilità significa anche controllo: tenant, schedulatore, permessi, generazione on-demand, storico e notifiche supportano il presidio operativo.
Stato del servizio, schedulatore e task in esecuzione visibili da una console centrale.
Proprietario, utenti e gruppi possono essere definiti su connessioni, report e task.
La generazione manuale può essere concessa solo quando utile e autorizzata.
Storico, notifiche e tracciato di esecuzione supportano il presidio operativo.
Il file generato da EP-Reporter può essere fornito a un servizio LLM insieme a un prompt personalizzato. L'output viene inserito nel corpo dell'email insieme al report.
Il cliente definisce obiettivo, tono e contenuto richiesto al modello scelto.
Il servizio AI deve essere acquistato dal cliente ed è soggetto a costi e condizioni separati da EP-Reporter.
EP-Reporter allinea esigenze tecniche e operative senza imporre lo stesso modo di fruire l'informazione a tutti.
Centralizza connessioni, template, permessi e schedulazione; riduce script e procedure isolate.
Riceve il contenuto pertinente nel formato e nel canale più adatto senza ricostruire filtri e layout.
Condivide KPI e documenti uniformi tra funzioni, territori e cicli di reporting.
Esigenza. Una rete commerciale doveva distribuire periodicamente contenuti diversi per agente, cliente e area senza duplicare manualmente report e filtri.
Intervento. EP-Reporter ha centralizzato filtri, cicli, template e messaggi dinamici, generando output personalizzati da una configurazione unica.
Risultato. Un processo più ripetibile e governato, con contenuti pertinenti per ciascun destinatario.
Esigenza. Il management doveva ricevere report periodici accompagnati da una lettura sintetica dei principali elementi informativi.
Intervento. Il file generato da EP-Reporter è stato utilizzato come input per un servizio LLM con prompt personalizzato e output inserito nell'email.
Risultato. Report e sintesi arrivano nello stesso flusso di distribuzione, semplificando la fruizione delle informazioni.
Esigenza. Un'organizzazione con reporting ricorrente doveva governare esecuzioni, permessi, canali e notifiche in modo più strutturato.
Intervento. EP-Reporter ha centralizzato tenant, schedulazione, permessi, trigger, storico, SharePoint, Microsoft 365 e altri canali.
Risultato. Un processo di distribuzione più tracciabile e meno dipendente da procedure manuali isolate.
Scegliamo un report oggi prodotto o distribuito manualmente, definiamo destinatari, livello di dettaglio, frequenza, trigger, formato e canale. Da qui possiamo verificare rapidamente l'aderenza di EP-Reporter al processo attuale.